Descrizione
Attenzione a come si usa: non è una carta più fine. È fibra sintetica non tessuta, e fa un lavoro diverso dal disco. Non asporta e non livella: opacizza la superficie e le dà l’aggancio meccanico che serve al fondo e al colore per non staccarsi. Per questo si passa prima di verniciare, non dopo la finitura fine.
Essendo morbida si piega sulla forma del pezzo: segue nervature, spigoli, gole e sottoporta, dove un abrasivo su supporto piano lavora male o non arriva.
Due gradi, due minerali, due lavori.
Very fine, rosso — ossido di alluminio, equivalente a una P240–P380. È il più aggressivo dei due: sfuma un raccordo di fondo, porta via l’ossido leggero, carteggia parti nuove e plastiche prima dell’aggrappante.
Ultra fine, grigio — carburo di silicio, equivalente a una P600–P1200. Lavora più chiuso: opacizza il vecchio trasparente nella zona di sfumatura e uniforma appena prima del colore. In carrozzeria è quello che si consuma di più.
Guarda i numeri e capisci il punto: anche il grigio, il più fine dei due, resta più grosso di una P1500. Il non tessuto non viene dopo la finitura — viene prima della vernice, e fa un altro mestiere.
Si usa a mano, a secco o con acqua, e non si intasa come la carta. Strisce da 115×230 mm, dieci in ogni pacco. Serve anche fuori dalla carrozzeria: legno fra una mano e l’altra, acciaio e alluminio da satinare, compositi in nautica.
Più ne prendi, meno costa. Tre pacchi scendono del 35%, cinque del 45%, dieci del 55%: dai 27,49 € del pacco singolo si arriva a 12,37 € l’uno, cioè 1,24 € a striscia.




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